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Gli accertamenti di Secondo Livello -
La medicina dello Sport ha sempre avuto un ruolo di primaria importanza
all’interno delle varie branche mediche e questo per il delicato
compito cui è predisposta,cioè la valutazione clinico-cardiologica del
paziente a cui concedere o negare un’attività fisica...
...al fine di prevenire accidenti cardiovascolari da sport.
Il processo tecnologico ha reso il compito dei medici sportivi relativamente più semplice attraverso il perfezionamento e l’introduzione di nuove metodiche diagnostiche,quali l’ecocardiografia,il test da sforzo, l’elettrocardiogramma dinamico delle 24 ore,le tecniche scintigrafiche,la stimolazione transesofagea. Ed è proprio grazie a questa tecnologia che abbiamo ottenuto notevoli progressi nel formulare criteri definitivi di giudizio sulla possibilità o meno di intraprendere o continuare un’attività sportiva.
Attualmente molte tematiche stanno impegnando seriamente gli esperti del settore: tra queste l’aritmologia sportiva, l’attività sportiva nei giovani affetti da cardiopatie congenite operate e gli effetti dell’attività sportiva sul cuore senile.In quest’ultimo caso , la diffusione sempre maggiore tra la popolazione adulta dell’attività sportiva agonistica , praticata con lo stesso impegno dei giovani, ha rinnovato l’interesse per lo studio delle complesse relazioni esistenti tra sport, invecchiamento “fisiologico” del cuore e patologie cardiovascolari tipiche di questa età , come l’ipertensione arteriosa e la cardiopatia ischemica.
Il medico dello sport che rilascia il certificato di idoneità deve essere consapevole che esistono patologie cardiache non sempre identificabili con i normali controlli cui vengono sottoposti gli atleti .Nel caso in cui all'elettrocardiogramma a riposo e/o dopo sforzo dovessero comparire alterazioni che potrebbero far sospettare una patologia cardiovascolare,si dovrà procedere, su indicazioni del medico sportivo,ad un ulteriore approfondimento diagnostico attraverso accertamenti definiti di “secondo livello” :
1)ECOCARDIOGRAMMA ,esame che si esegue con una sonda posizionata sul torace e che permette di vedere su un monitor se il cuore,con le sue valvole, ha un corretto funzionamento.
2)TEST DA SFORZO, si esegue o pedalando su una cyclette (cicloergometro) o correndo su un nastro trasportatore (treadmill) .Questi strumenti permettono di valutare il comportamento dell'apparato cardiovascolare in condizioni il più possibile simili a quelle della normale attività fisica attraverso un monitoraggio continuo dell'attività elettrica del cuore sotto sforzo massimale.
3)ELETTROCARDIOGRAMMA DINAMICO DELLE 24 ORE SECONDO HOLTER è uno strumento utile per lo studio della frequenza cardiaca, delle aritmie ed alcune volte anche dell'ischemia che potrebbe manifestarsi nell'arco di una giornata. Un registratore viene collegato ad elettrodi posizionati sul torace e registra l'attività elettrica del paziente nell'arco delle 24 ore,nelle quali il soggetto dovrà svolgere le normali attività giornaliere compresa quella sportiva .
Dr. Claudio Morrieri
Specialista in Medicina dello sport
Specialista in Angiologia Medica
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