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Scritto da Fulvio Massini
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Essere veloci è il sogno di tutti i podisti...
Le
gare lunghe non sono gare di resistenza alla velocità, ma di velocità.
Provate a pensarci un attimo, chiunque voglia arrivare da un punto ad
un altro nel minor tempo possibile, deve eseguire un’azione veloce. La
“gestione“ degli aspetti condizionali e coordinativi dipende dal tipo
di distanza che deve essere percorsa.
Essere veloci significa: riuscire a resistere per un numero determinato di km a compiere azioni più veloci possibile.
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1g
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2g
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3g
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4g
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5g
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6g
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7g
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60' corsa lenta
+ allunghi |
riposo |
risc.
2x 10x 60mt in salita
recupero 1' fra ogni prova e 3' fra le serie
20' corsa lenta
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60' corsa lenta
+ allunghi |
40' corsa lenta
10' corsa media
10' corsa al ritmo gara di 14km |
riposo |
risc.
7-8km più forte possibile |
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1g
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2g
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3g
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4g
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5g
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6g
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7g
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risc.
20x 60mt in salita
rec 1' fra le prove
40' corsa lenta
+ allunghi |
riposo |
50' corsa lenta
10' corsa media |
risc.
6x 1000mt ritmo gara
recupero 2'-3' corsa lenta |
riposo |
riposo |
allenamento per la maratona (medio-ritmo maratona) o lunghissimo |
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2g |
3g |
4g |
5g |
6g |
7g |
60' corsa lenta
+ allunghi |
riposo |
30' corsa lenta
40' corsa media su
terreno ondulato |
riposo |
lunghissimo |
riposo |
gara breve |
"Mi sento terribilmente lento"...
Può
succedere a chi ha fatto diverse preparazione consecutive per la
maratona o per l’ultramaratona, ma anche a chi ha problemi nel
rifornire di ossigeno i muscoli.
Prima di tutto ritengo sia
necessario andare da un medico sportivo e farsi consigliare gli esami
del sangue necessari per accertarsi che non ci siano problemi. Se il
medico dice che tutto è ok, l’essere troppo lento può dipendere, da una
mancanza di forza. In questo caso, come detto prima, è necessario
eseguire esercitazioni di forza generale e specifica. Può dipendere
anche da un problema tecnico. Se il baricentro non è posizionato nel
modo giusto la corsa può non essere efficace. Può dipendere dalla
mancanza di allenamenti eseguiti a ritmi un po’ arzilli. Provate a
correre 14-20 volte i 200 metri correndo cambiando ritmo ogni 50 metri.
E’ questa un esercitazione molto importante che rendere la vostra
azione più rapida. Cambiate distanza: fatelo anche ripetendo una decina
di volte i 400mt, 6-8 volte i 500mt cambiando velocità ogni 100mt. Il
lavoro è impegnativo, fra ogni prova eseguite un bel recupero di 1’30”
- 2’ nei 200 e di 3-4’ nei 400-500mt.
Durate il recupero continuate a correre lentamente. Ecco la settimana tipo:
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1g
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2g
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3g
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4g
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5g
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6g
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7g
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60' corsa lenta su
terreno ondulato
+ allunghi |
riposo |
40' corsa lenta
20' corsa media |
risc.
8x 500mt (100 forte,100 piano)
recupero 3' fra ogni prova |
60' corsa lenta
+ allunghi |
riposo |
risc
ripetute 1000/2000mt
ritmo gara di 14km
1'/1'30" rec
totale 678 km |
"Faccio le brevi, ma non miglioro più"...
Ti
sei “tirato il collo” eseguendo prove a velocità troppo elevata? Quanto
è che non metti un po’ di forza in quelle gambe? Gira e rigira siamo
sempre lì. Molti podisti, sono convinti che per velocizzarsi sia
necessario eseguire delle prove a velocità molto più elevata di quella
di gara . Il nostro obiettivo non è quello di ottenere il record sui
100
metri, sui 200 metri o sui 400 metri, ma bensì quello di
riuscire a correre per un determinato numero di km ad una velocità più
elevata possibile. Inutile quindi e dannoso andare a ricercare in
allenamento velocità che magari consentono di ottenere il primato
personale sui 1000 metri, ma che
fanno regredire i risultati nelle
gare di 12-14 km. Chi corre di domenica in domenica ed in settimana si
allena facendo corsa lenta ad un certo punto vedrà una stagnazione dei
risultati. Per velocizzarsi è importante allenare la forza generale e
specifica, la tecnica di corsa intesa come ricerca della coordinazione
del gesto tecnico, senza eseguire prove troppo prolungate correndo a
velocità troppo distante da quella di gara.
Buon allenamento.
Fulvio Massini (www.fulviomassini.com)
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